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Vivi Barcellona in tre giorni

Cosa vedere a Barcellona in 3 giorni
di Eleonora Ongaro

ITINERARIO GIORNO 1

1 – Parc Güell

Il modo migliore per farti dare un benvenuto con i fiocchi a Barcellona, è quello di scegliere Parc Güell come prima tappa del tuo itinerario. Entrare in questo parco è come passeggiare nei giardini incantati del Paese delle meraviglie: pappagalli colorati che cinguettano, ponti con curve sinuose, una vista pazzesca su tutta Barcellona ed il mare in lontananza. Poi i monumenti, adornati con mosaici di ceramica colorati con curve morbide e brillanti. Parc Güell è stato il progetto (fallito) dell’imprenditore Eusebio Güell: il parco è posizionato in cima ad una collina, lontano dai rumori della città. Il progetto della sua realizzazione venne affidato ad Antoni Gaudì, ma Güell non riuscì a vendere neppure la prima casa espositiva di quel progetto che, per questo, restò incompleto. Nonostante ciò, Parc Güell è considerato uno dei parchi urbani più belli al mondo: non a caso è patrimonio dell’umanità UNESCO.

Dal primo giugno 2020 si può accedere al parco unicamente pagando un biglietto di 10€ (in precedenza si poteva liberamente accedere al parco, ma per accedere alla zona monumentale bisognava comunque pagare. Ora la tariffa è stata estesa a tutto il parco). Ti suggerisco di arrivare molto presto al mattino: svegliati con calma, concediti una bella colazione e poi presentati all’ingresso. Ricorda che non potrai entrare prima dell’orario di apertura, ma essere in anticipo di aiuterà ad evitare inutili code. L’alternativa è quella di acquistare i biglietti saltafila: un ottimo modo per garantirti l’accesso prioritario al parco ed evitare di sprecare tempo prezioso (il supplemento è di soli € 3). Ricorda che nel parco puoi restare quanto vuoi: considera che io sono rimasta per un paio di ore (visitandolo con calma) e che c’è un’area picnic al suo interno in cui concederti uno spuntino, se lo vorrai.

Riserva il tuo ingresso qui per evitare ogni tipo di problema ⇒ biglietti saltafila per Parc Güell.

2 – La Sagrada Familia

Il secondo colpo al cuore previsto per la giornata di oggi, è il più grande ed immenso capolavoro di Gaudì: la Sagrada Familia. È un monumento che si sente spesso nominare, uno di quelli che si vede in foto e per qualche istante si può credere di conoscere. In realtà, devi sapere, che quando mi sono ritrovata sotto la Sagrada Familia, sono rimasta letteralmente senza fiato. Immensa, maestosa e dannatamente ricca di dettagli: un’opera colossale e visionaria.

Potresti perdere il conto delle volte in cui ti rigirerai a guardarla: ad ogni colpo d’occhio noterai nuovi dettagli, colori, sfaccettature che prima non avevi visto. Devi anche sapere che la Sagrada Familia non è ancora stata completata: i lavori sono iniziati nel 1882 e, nonostante non si siano fermati neppure durante gli anni più neri dell’umanità, si prevede che verrà ultimata nel 2030. Nonostante ciò, la Sagrada Familia si può tutt’ora visitare all’interno e salire sulle torri, per ammirare il panorama sulla città. Ti consiglio di acquistare il biglietto saltafila, soprattutto se andrai nei periodi di alta stagione o nei weekend. Ricorda che i biglietti sono limitati e che si esauriscono davvero facilmente.
Visite guidate di Barcellona

Da Parc Güell potrai comodamente raggiungere la Sagrada Familia con la metro L3 verde e poi L5 blu.
Se la visita di queste 2 attrazioni ti ha aperto una voragine nello stomaco, sappi che terminata la visita non avrai problemi a trovare ristoranti o fast-food: ce n’è davvero per tutti i gusti. Unico consiglio: non abbuffarti troppo, ci sono ancora parecchie cose da vedere nel pomeriggio.

A proposito, lo sapevi che in Spagna non si pranza prima delle 14:00 e la cena inizia verso le 22:00? Se prima di questi orari vedrai i ristoranti vuoti, non ti preoccupare: le persone non hanno ancora iniziato a mangiare!

3 – La Plaça d’Espanya

La primissima cosa che ti consiglio di vedere nel pomeriggio, è la Plaça d’Espanya (Plaza de España in spagnolo). Non tanto per la piazza in sé, in quanto anche se molto bella da vicino, è al centro di una rotonda a 4 corsie e quindi risulta alquanto improponibile vederla nel dettaglio senza rischiare il suicidio, bensì per usarla come luogo di partenza di oggi pomeriggio. Per raggiungerla dalla Sagrada Familia, ti basterà prendere la metro L5 prima, ed L3 poi.

4 – Montjuïc

Da piazza di Spagna prendi il bus 150 (gratuito con la Hola Card) che in 15 minuti ti condurrà sulla collina del Montjuïc. Questa zona viene considerata il “polmone verde” di Barcellona. Un promontorio che dai suoi 173 metri di altezza domina la città. Qui potrai assistere a panorami mozzafiato, visitare il castello di Montjuïc e rilassarti nelle aree verdi.
Montjuïc Barcellona

5 – La Fontana magica

Ai piedi del Montjuïc, troverai la fontana magica (costruita per l’Esposizione Universale del 1929): l’ideale per prendere qualche schizzo d’acqua in estate e lasciarsi incantare dai giochi di suoni, luci e colori durante le coreografie. Ma ricorda di controllare gli orari degli spettacoli sul sito ufficiale del comune di Barcellona.

 

 

 

 

 

 

 

 

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